
In un migliaio in silenzio hanno
percorso le vie di Mestre, dalla stazione ferroviaria fino alla
centrale Piazza Ferretto, per chiedere la pace in medioriente.
Un corteo aperto da quattro bandiere affiancate, quella
dell’Onu, della Palestina, di Israele ed una della pace con
delle mani che spezzano un fucile. Il silenzio è stato rotto
solo, passando davanti a qualche chiesa, da alcuni rintocchi di
campana.
“Camminiamo insieme senza sventolare singole bandiere di
schieramento – dicono gli organizzatori, tra una trentina di
associazioni che compongono il Coordinamento -. Invece in un
unico vessillo, a inizio e fine marcia, e affiancate l’una
all’altra, sventolano le bandiere identitarie di entrambe le
principali parti in causa, quella israeliana e palestinese:
vogliono simboleggiare la convinzione che entrambe potranno
superare gli opposti nazionalismi che propagandano la reciproca
distruzione e soddisfare, integrandole, le aspettative di
giustizia, sicurezza e pace di ciascuna”.
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Fonte Ansa.it