
“Su richiesta delle Prefetture di
Udine, Gorizia e Trieste, come Protezione civile regionale ci
siamo immediatamente attivati per fornire supporto logistico,
con fornitura di torri faro, tende, moduli abitativi e con radio
per la telecomunicazione nelle zone non coperte dalla telefonia
mobile, nei valichi principali e secondari che saranno
presidiati da oggi e per 15 giorni a seguito della sospensione
degli accordi di Schengen decisa dal Governo italiano per i
confini con la Slovenia”. Lo ha comunicato stamani l’assessore
regionale con delega alla Protezione civile del Friuli Venezia
Giulia Riccardo Riccardi.
Stamani si è tenuto un vertice in Prefettura a Udine, al
quale hanno preso parte le forze dell’ordine interessate dalle
attività di controllo dei confini e con, ovviamente, il prefetto
di Udine Domenico Lione.
Come ha spiegato Riccardi, “è stata un’operazione che si è
svolta rapidamente visti i tempi molto stretti”. Una quarantina
di volontari hanno trasportato sul posto il materiali
necessario, moduli e tende che saranno gestiti dalla forza
pubblica.
“La strumentazione che abbiamo messo a disposizione vale non
solo come supporto logistico ma anche come tecnologia in grado
di permettere le comunicazioni in zone non coperte dalla
telefonia mobile e fissa”, ha concluso Riccardi.
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Fonte Ansa.it