
La Corte dei conti dell’Umbria ha
rigettato la domanda della procura regionale contabile che aveva
citato in giudizio la presidente della Regione Donatella Tesei,
l’assessore Luca Coletto e l’ex sindaco di Città di Castello
Luciano Bacchetta contestando una presunta violazione del
vincolo di destinazione dell’eredità di Olga e Clara Mariani. I
giudici hanno quindi riconosciuto la correttezza del
comportamento degli amministratori, come da questi sempre
sostenuto.
I magistrati contabili avevano quantificato il presunto
danno in poco meno di 3,8 milioni di euro. Contestando tra
l’altro l’ammaloramento del vecchio ospedale di Città di
Castello. Anche in relazione al lascito. “La Corte dei conti ha
stabilito la correttezza degli amministratori e che quella somma
mai si sarebbe potuta utilizzare” ha spiegato l’avvocato Daniela
Bacchetta, legale di Luciano Bacchetta.
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Fonte Ansa.it