Domani e dopo a Cagliari oltre 120 specialisti in diabetologia da
tutta l’Isola per la XXV edizione del Congresso Congiunto
dell’Associazione Medici Diabetologi e della Società Italiana di
Diabetologia della Sardegna. Missione: “Elevare la qualità della vita
delle persone con diabete”.
“Elevare la qualità della vita delle persone con diabete” è questa la
missione degli oltre 120 medici e diabetologi sardi che, da tutta
l’Isola, si ritroveranno a Cagliari, domani e dopo (6 e 7 ottobre
2023), per partecipare alla XXV edizione del Congresso Congiunto
dell’Associazione Medici Diabetologi e della Società Italiana di
Diabetologia della Sardegna.
Nell’appuntamento, al Caesar’s Hotel (via Darwin) dal titolo “Andiamo
a prenderci la luna. La diabetologia esplora le zone d’ombra”, i
diabetologi sardi, guidati da Alessio Lai, Presidente Sezione
Regionale AMD Sardegna, e di Rosangela Pilosu, Presidente Sezione
Regionale SID Sardegna, come in un viaggio su una navicella spaziale
corredata di tutti i suoi moduli, e con il supporto dell’esperienza
degli esploratori che li hanno preceduti, indagheranno ambiti meno
frequentati nel corso dell’attività clinica routinaria e aspetti più
impegnativi e sfidanti, per il loro impatto sulle risorse e sulla
salute dei pazienti. Ispirati dalla missione Apollo 11, avranno come
obiettivo quello di “prendersi la luna”. Ovvero, attraverso nuove
esplorazioni delle “zone d’ombra”, potranno impadronirsi di nuovi
punti di osservazione andando anche oltre le zone ben illuminate. Nel
contempo affronteranno anche altri aspetti come quelli amministrativi
e organizzativi, le relazioni fra i diversi stakeholders, gli aspetti
di governo clinico e strumenti tecnologici per la cura del diabete
avendo sempre chiara la mission di “elevare la qualità della vita
delle persone con diabete e migliorare l’assistenza e la ricerca”.
E gli argomenti trattati saranno molteplici e toccheranno tutti gli
aspetti della professione e della vita dei pazienti. Si parlerà quindi
di bandi e gare d’appalto, linee di indirizzo regionali, registro del
diabete e la rete diabetologica, percorso diagnostico terapeutico
assistenziale piemontese, il PNRR, diabetologia nelle malattie rare e
risorse tecnologiche.
I lavori inizieranno domani, venerdì 6 ottobre alle 09.00 con il
saluto e l’apertura lavori con la relazione congiunta di Alessio Lai,
Presidente Sezione Regionale AMD Sardegna, e di Rosangela Pilosu,
Presidente Sezione Regionale SID Sardegna.
Dalle 9.30 in poi, interventi su “Bandi e gare d’appalto”, “Le linee
di indirizzo regionali sulla tecnologia”, “Il rapporto fra medici e
informatori”, “Il registro del diabete”, “Il PDTA diabete: il modello
piemontese”, “La rete diabetologica: stato dell’arte”, “Missione 6 del
PNRR: diabetologia: a che punto siamo”.
Si riprende alla 15.00 con “L’importanza della diabetologia nelle
malattie rare”, “Novità annali della scheda gravidanza”, “Il
miglioramento continuo in diabetologia: esperienze ASL Ogliastra”,
“Esperienze nell’utilizzo del sistema FGM”, “Valutazione costo
beneficio della retinografia”, “Coomorbidità e diagnosis related
group”, Dalle 16.10 si parlerà invece si “Nota 100. La terapia medica
del diabete tipo 2” e a seguire la discussione sul tema”.
Il giorno dopo, sabato 7 ottobre, i lavori riprendono alle 9.00 con la
tavola rotonda, guidata dal Presidente Sezione Regionale AMD Sardegna,
Alessio Lai, dal titolo “Mario Manai. I pionieri della diabetologia
raccontano l’inizio della storia”. Dalle 10.30 si prosegue parlando di
“Tecnologie” con le relazioni su “Risorse tecnologiche attualmente
disponibili: ci sono bisogni non soddisfatti?”, “Tecnologie di
nicchia: tecnologie particolari e tecnologie usuali per situazioni
particolari”. “La prescrizione della tecnologia: la matrice delle
responsabilità”. “La lettura dei dati di CGM e CSII con il paziente e
nel team diabetologico”. Seguirà la discussione sui temi trattati e,
alle 13.00, la conclusione dei lavori.