
Le associazioni e le istituzioni
iniziano un percorso per il ‘Turismo di Ritorno’, attenzionato
dal Governo nel 2024, con un evento tenutosi al Teatro Marrucino
a Chieti, organizzato da Cim Abruzzo (Confederazione italiani
nel Mondo) con la collaborazione di Figec/Cisal (Federazione
Italiana Giornalismo Editoria e Comunicazione).
Il presidente nazionale della Cim, Angelo Sollazzo, ha
sottolineato come “ormai il turismo di ritorno sia di soggetti
di terza generazione, che sono diventati grandi professionisti,
imprenditori, personaggi di successo e che non vengono per
chiedere nulla alla propria patria di origine, semmai a portare
il proprio contributo di crescita, che hanno saputo realizzare
all’estero”.
Per il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, che ha ricordato
esperienze non positive in provincia di Chieti, il ‘Turismo di
Ritorno’ deve essere “sostenibile”. Il presidente dell’Ordine
dei Giornalisti D’Abruzzo, Stefano Pallotta, ha evidenziato come
l’aspetto comunicativo sia importante, finanche determinante,
per ben rappresentare questa forma di turismo, in modo tale che
sia recepita nel giusto verso e nella giusta realtà delle cose.
Secondo il segretario generale Figec-Cisal, Carlo Maria Parisi
bisogna dare spazio alla meritocrazia per evitare le partenze
delle cosiddette ‘menti’ dal nostro paese.
Al termine della manifestazione sono stati sottoscritti due
protocolli di intesa: il primo tra il sindacato della stampa e
della comunicazione Figec/Cisal e l’Associazione Italiana Città
del Vino. Il segretario Figec Parisi ed il presidente Ass città
del Vino, Radica, hanno auspicato una collaborazione stretta ed
efficace sul campo enologico, in termini comunicativi e di
rappresentazione delle necessità ed opportunità del settore; il
secondo tra Cipas Aps e Miss Chef, con Donato Fioriti da una
parte e Mariangela Petruzzelli dall’altra, che hanno siglato
un’accordo di cooperazione nel settore enogastronomico, a
livello comunicativo ed organizzativo, per far risaltare nei
dovuti modi un format internazionale come Miss Chef ed
un’organizzazione sociale nazionale, attraverso il Cime
(Consiglio Italiano Movimento Europeo), come il Cipas.
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Fonte Ansa.it