
“Per noi era molto importante
partire bene dopo quello che è successo lo scorso anno. È stata
una liberazione non avere questo pensiero fisso delle
penalizzazioni in testa. Non bisogna però bearsi su quello che
abbiamo fatto bene, ma pensare al secondo tempo e agli errori
commessi”. Lo ha detto in conferenza stampa Massimiliano Allegri
commentando la larga vittoria di Udine.
“Il fatto di non giocare ogni tre giorni ci mancherà molto –
ha aggiunto – Quanto ai miei 56 anni e agli stimoli che ho
ancora, voglio solo dire che mi diverto quando si vince: negli
altri casi molto meno”. “Essere all’ottavo anno alla Juve è un
grande motivo di orgoglio – ha concluso – ed essere dietro, per
numero di panchine, a una leggenda come Trapattoni mi rende
orgoglioso. A proposito di vecchi allenatori, mi hanno insegnato
tantissimo. Come l’indimenticabile è stato Carletto Mazzone: ti
davano serenità sul piano umano, aspetto fondamentale”.
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Fonte Ansa.it