
Avranno luogo domani, 4 agosto, le
esequie di Mara Fait, l’infermiera di 63 anni uccisa lo scorso
28 luglio con due colpi di accetta alla testa dal vicino di casa
a Noriglio, nel Comune di Rovereto. I funerali si terranno nella
chiesa parrocchiale della frazione, alle 10.30.
Rimane invece in carcere Ilir Shehi Zyba, il 48enne che ha
inferto i due colpi. Durante l’udienza di convalida della
custodia cautelare, l’uomo avrebbe detto di sentirsi
perseguitato e avrebbe ribadito di non aver capito più nulla nel
momento dell’omicidio. Dalle prime ricostruzioni, il 48enne
stava rincasando da alcuni lavori nell’orto vicino casa e aveva
con sé l’accetta, ha incontrato la vittima con l’anziana madre
sotto braccio e, dopo un litigio, l’ha colpita. Poi si è
costituito ai carabinieri. Le indagini sono coordinate dalla pm
della Procura di Rovereto, Viviana Del Tedesco.
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Fonte Ansa.it