
“Una storia di lucida follia,
tra teatro, musica e danza”. Si presenta così lo spettacolo ‘Anche i Pink Floyd possono sbagliare’, scritto e diretto da
Alessandro Martorelli, prodotto da Teatranti Tra Tanti e Teatro
Off, che andrà in scena nell’anfiteatro romano di Alba Fucens
sabato 5 agosto (ore 21). Uno spettacolo inserito nella rassegna
di Festiv’Alba 2023.
Quella di Lorenzo, protagonista della pièce, è una storia
segnata dallo scontro reale con la società e co i suoi
esasperanti meccanismi, che lo conduce in una spirale di
emozioni negative, che sfoceranno poi in reazioni incontrollate
fino ad allora solo immaginate.
Una storia “orribile o piacevole, a seconda dei punti di
vista”, come annuncia lo stesso Lorenzo, dall’istituto di cura
dove è rinchiuso. E la racconta con amara ironia, sfruttando
come colonna sonora ‘The Dark Side of the Moon’ dei Pink Floyd,
che si sposa perfettamente con le atmosfere che rivive e con i
temi che lui tocca.
Attraverso la struttura narrativa del flash back lo
spettatore è invitato a scoprire e soprattutto a capire le
motivazioni che hanno condotto il protagonista a tale epilogo.
Tutte le musiche, le coreografie e la computer grafica sono
rigorosamente realizzate dal vivo, ma ovviamente non è
necessario essere dei fan Pink Floyd per essere partecipi dello
spettacolo.
‘Anche i Pink Floyd possono sbagliare’ è uno spettacolo
contemporaneo, con una forte caratterizzazione sociale, che si
avvale del principio della “multidisciplinarietà”.
Tutta la storia infatti viene abilmente costruita in modo che
tutte le discipline siano al servizio del racconto, che si
sviluppa nelle varie costruzioni recitative, visive e sonore,
perfettamente armonizzate tra loro e ciò permette un’immersione
completa nella storia da parte dello spettatore, che ne viene
coinvolto attraverso il testo, la musica, la danza e le
immagini.
Computer grafica: Mardin Nazad, coreografie: Alessio Colella,
luci: Mario Angeloni. Info: 329.9283147 – 392.0482900
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Fonte Ansa.it