
Il percorso sperimentale di
laurea magistrale inter-ateneo in Ingegneria biomedica avviato
nell’anno accademico 2021-2022 dalle Università del Molise, di
Cassino e Lazio meridionale e del Sannio di Benevento, fa
segnare un primo importante traguardo: mercoledì 19 luglio alle
11, nell’Aula magna dell’ateneo molisano a Campobasso, i primi
tre studenti, tutti in anticipo rispetto al previsto e normale
percorso formativo, discuteranno le tesi di laurea magistrale su
diversi argomenti sperimentali che vanno dalla Bioingegneria, ai
Biomateriali e alla Bioinformatica alla presenza dei rettori dei
tre atenei.
Un modello sperimentale di cooperazione, dunque, con docenti,
competenze, strutture didattiche, laboratori e centri di
ricerca, condivisi e a disposizione degli studenti nelle tre
sedi universitarie del Molise, Lazio e del Sannio, che elegge a
risorse la diversità dei territori e delle storie delle singole
Università.
“Il corso di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica –
sottolinea il Rettore dell’Unimol, Luca Brunese – rappresenta
una nuova e importante opportunità per l’Ateneo molisano e per
gli altri Atenei coinvolti nel progetto ma, soprattutto, per gli
studenti dei nostri territori. Ingegneria biomedica costituisce,
oggi e nel prossimo futuro, un percorso formativo che rende i
futuri laureati attori e portatori d’innovazione, in grado di
applicare gli strumenti dell’Ingegneria a servizio della Salute
e del benessere dell’uomo”.
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Fonte Ansa.it