
I tempi di attesi per le prime visite sono il lieve miglioramento rispetto al monitoraggio del 27 giugno 2023. Lo fanno sapere dall’Usl. “Le prime visite urologiche hanno tempi dimezzati (da 290 a 148 giorni), la Dermatologia (inserita nelle liste di galleggiamento) ha tempi ridotti di due terzi (da 251 a 84 giorni) e anche Diabetologia è scesa da 140 a 99 giorni. Sebbene si tratti di tempi ancora molto lunghi, l’attesa si sta riducendo progressivamente”, dice il direttore generale dell’Usl, Massimo Uberti.
“Rispetto agli esami strumentali tutte le Tac rientrano ormai nei range e tra gli esami migliorati, ma non ancora accettabili.
Per le ecografie – aggiungono dall’Usl – che a gennaio e febbraio mostravano tempi di attesa di 300 giorni, ora siamo scesi a 101″.
In relazione alle prestazioni di endoscopia digestiva è stato “raggiunto un accordo di collaborazione con un centro di eccellenza pubblico piemontese volto a recuperare questi tempi di attesa, ma anche a rilanciare complessivamente questa disciplina ad Aosta, che sarà a regime da settembre”, aggiungono dall’azienda. Rispetto all’attività chirurgica nei primi sei mesi dell’anno si è passati da 5.701 a 7.435 interventi .
All’interno del valore medio alcune specialità hanno incrementi particolarmente significativi: Urologia (+78%), Oculistica (+54%), Otorinolaringoiatria (+51%).
Fonte Ansa.it