
La Compagnia valdostana delle acque (Cva) ha presentato il piano strategico-industriale 2023-2027 che prevede 1,6 miliardi di euro di investimenti per consolidare il posizionamento di primario operatore rinnovabile italiano e protagonista della transizione energetica.
“In un mercato in continua evoluzione – si legge in una nota – Cva otterrà un vantaggio competitivo sostenibile e duraturo grazie all’implementazione di nuova capacità industriale, al rafforzamento del know-how tecnologico, al posizionamento sull’intera ‘value chain’ rinnovabile e al percorso di differenziazione tecnologica e geografica attraverso l’ulteriore sviluppo dei settori eolico e fotovoltaico”. A fine piano è previsto il raggiungimento di 2 GW di potenza installata interamente da fonte rinnovabile.
“Il Piano Strategico-Industriale al 2027 consentirà a Cva – ha commentato Il presidente dell’azienda, Marco Cantamessa – di operare da protagonista nella transizione energetica, interpretandone i principali trend attraverso un rafforzamento delle proprie competenze industriali. Ciò consentirà di porre le basi per assicurare un vantaggio competitivo sostenibile e duraturo”. Per l’ad Giuseppe Argirò “la strategia industriale disegnata permetterà di consolidare il proprio posizionamento di primario operatore rinnovabile italiano con 2 GW di potenza installata pure green a fine 2027 e di implementare significativamente la competitività del Gruppo sul mercato, portando a compimento la strategia di diversificazione tecnologica che ne garantirà una significativa resilienza nel medio lungo periodo”.
Fonte Ansa.it