
(ANSA) – PADOVA, 20 GIU – “La notifica della Procura
sull’atto di nascita di nostra figlia è talmente vergognosa che
non possiamo non combattere fino alla fine contro questo
provvedimento. E’ una vita che lottiamo, come coppie
omosessuali, per i nostri diritt. Ora lo faremo lo stesso per
quelli dei nostri figli”. Così, sentita dall”ANSA, interviene
la mamma di Padova alla quale la Procura ha notificato
l’mpugnazione dell’atto di nascita della figlia, chiedendo di
cancellare il ‘genitore due’ (l’altra mamma, non biologica)
dallo stato di famiglia. “Faremo tutto ciò che è nelle nostre
possibilità – prosegue – soporattutto per argomentare i motivi
per i quali questa impugnazione non ha senso di esistere”. Un
provvedimento che, spiega la donna, “non solo non considera
l’interesse dei bambini, che non possono ‘perdere’ i genitori,
un fratello, un’identità. Ma che che immagina un contesto
sociale molto peggiore di com’ è in realtà:. Viviamo in una
società che è pronta ad accoglierci,c’è una scuola che è pronta
a crescere i nostri figli, e assieme ai nostri figli”. (ANSA).
Fonte Ansa.it