
(ANSA) – ROMA, 19 GIU – I primi due mesi del 2023 registrano
nel mercato immobiliare della Capitale un calo delle
compravendite del 2,09% rispetto allo stesso periodo del 2022.
E’ quanto è stato reso noto oggi dal Consiglio Nazionale del
Notariato sulla base delle rilevazioni effettuate attraverso i
Dati statistici Notarili (Dsn) pubblicate sul sito
https://dsn.notariato.it.
Mentre il calo per il segmento prime case tra privati si
attesta a -3,89%, per quelle acquistate dal costruttore il calo
arriva addirittura a -27,38%. Resta invece positivo il dato
totale delle transazioni per il mercato ‘seconda casa’ che segna
+7.05% da privati e +4,75% da costruttore. Il calo del bimestre
si manifesta nel mese di febbraio (-6,41%) dopo il mese di
gennaio 2023 che aveva invece chiuso in positivo con +3,67%.
Al calo del mercato immobiliare si abbina a Roma un calo dei
mutui nei primi due mesi del 2023 pari a -20% rispetto allo
stesso periodo del 2022. A gennaio la diminuzione dei prestiti
bancari è stata pari al -22.56%, a febbraio -17,97%. In calo di
conseguenza anche il numero delle persone fisiche che hanno
contratto un mutuo (-14,98%), ma per la fascia di età 18-35 anni
– che rappresenta oltre il 30% del totale dei contraenti- il
calo si è fermato a -8,07%.
Nonostante il calo del 20,03% del numero dei mutui (dai 5.598
nel primo bimestre 2022 a 4.477 nel primo bimestre 2023), il
capitale erogato nel bimestre 2023 è inferiore del 7% rispetto
allo stesso periodo del 2022 (da 1.036.729.010 nel primo
bimestre 2022 a 964.147.192 nel primo bimestre 2023). La
differenza di questi due dati percentuali è data da una
riduzione generale di tutti i mutui concessi, con l’eccezione
dei mutui da 450.000 a 500.000 euro che resta stabile nel tempo.
Nel bimestre 2023 le surroghe sono calate del 12,64%. Dopo una
leggera diminuzione a gennaio 2023 dell’1.56%, a partire da
febbraio 2023 calano vistosamente (-23,31%). (ANSA).
Fonte Ansa.it