
(ANSA) – RENDE, 12 MAG – “Esprimiamo massima vicinanza e
incondizionata solidarietà a Marcello Manna in questo delicato
momento”. Lo afferma, in una nota, la Giunta comunale di Rende
in relazione alla condanna del sindaco Marcello Manna a due anni
ed otto mesi di reclusione da parte del Gup di Salerno con
l’accusa di corruzione in atti giudiziari.
“Pur nel rispetto del lavoro della magistratura – aggiungono
i componenti dell’esecutivo – non possiamo celare il timore che
certe dinamiche possano avere altre finalità. Per l’ennesima
volta ci troviamo di fronte ad un’eventuale sospensione che
penalizzerebbe il sindaco, ma anche l’intera Città di Rende. In
questi mesi stiamo assistendo e subendo un vero e proprio
accanimento giudiziario senza precedenti. Da parte nostra c’é
l’indiscussa certezza della levatura morale, prima che politica,
di chi ha guidato la nostra città, facendola divenire tra le più
fiorenti realtà del sud d’Italia. Certi, dunque che sarà la
storia, unica giudice supra partes, ad assolverlo, continueremo
proseguendo per la strada da lui tracciata”. (ANSA).
Fonte Ansa.it