
(ANSA) – CAGLIARI, 10 MAG – È stato condannato a tre anni e
quattro mesi per il reato di addestramento con finalità di
terrorismo, ma assolto dall’accusa di arruolamento, Luigi Frau,
ex poliziotto di 52 anni, che secondo l’accusa della Direzione
distrettuale antimafia avrebbe combattuto nel Donbass accanto ai
filo russi.
La sentenza della Corte d’assise di Cagliari è arrivata
questo pomeriggio. È stata accolta in parte la richiesta del pm
Emanuele Secci che nella requisitoria aveva chiesto per Frau
quattro anni e mezzo di reclusione.
Secondo quanto ricostruito dalla pubblica accusa, Frau
sarebbe stato nel Donbass almeno in quattro circostanze, tra il
2015 e il 2019, partecipando attivamente alla guerra tra russi e
ucraini. Nel 2015 lo stesso ex poliziotto era finito in
un’indagine dei carabinieri del Ros riguardante mercenari
italiani impegnati nel Donbass, e per questo era stato fermato
all’aeroporto di Bologna. Alle domande in merito, Frau rispose
che non aveva mai combattuto, ma la sua presenza nell’area in
questione era stata confermata da transazioni bancarie,
documenti, manoscritti e materiale informatico sequestrati nella
sua abitazione, nel Cagliaritano.
Nell’aprile 2021 Frau era stato raggiunto da un provvedimento
di divieto di espatrio, poiché gli inquirenti sospettavano che
volesse tornare nei luoghi del conflitto.
Rispetto alle contestazioni della Procura distrettuale, l’ex
poliziotto ha sempre negato tutto. Sentito in aula in una delle
udienze del processo, ha sostenuto di non aver mai imbracciato
le armi e di essersi spinto in quelle zone di guerra solo per
aiutare associazioni umanitarie come volontario e per incontrare
una donna del posto con cui aveva una relazione. (ANSA).
Fonte Ansa.it