
(ANSA) – AOSTA, 09 MAG – Si è concluso con il parere
favorevole di un ordine del giorno a firma dei deputati Franco
Manes e Dieter Steger (minoranze linguistiche – gruppo misto),
l’iter per ratificare l’accordo esistente tra Italia e Svizzera
che rivede la tassazione concorrente sui lavoratori frontalieri.
L’ordine del giorno – fa sapere in una nota l’ufficio stampa
di Manes – riconosce come i territori di frontiera siano
interessati, sempre più spesso, da un fenomeno di dispersione di
professionalità e risorse a vantaggio dei limitrofi territori
elvetici, economicamente, socialmente e fiscalmente
particolarmente attrattivi e, per questo, impegna il governo a
valutare l’opportunità di individuare, di concerto con le
regioni interessate, misure idonee a mantenere attrattivi i
territori di frontiera, affinché non si disperdano risorse e
professionalità.
Secondo il deputato valdostano è “un accordo che risponde
alle esigenze di aggiornare e adeguare il quadro giuridico e
fiscale, al fine di cercare di eliminare le doppie imposizioni
fiscali sugli stipendi, salari e remunerazioni varie. Un accordo
che interessa moltissimi Italiani, soprattutto delle Regioni di
confine come la Valle d’Aosta, il Piemonte, la Lombardia e il
Trentino Alto Adige. Un territorio di confine lungo circa 740 km
e che interessa interrelazioni storiche, sociali e lavorative
con tre Cantoni della Confederazione elvetica: Grigioni, Ticino
e Vallese”.
“L’atto – sottolinea Manes – contiene aspetti positivi, ma,
ci auspichiamo che nei successivi aggiornamenti si considerino
finalmente, i territori di frontiera come specificità uniche”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it