
La giunta regionale ha approvato la dotazione organica scolastica per l’anno 2023/2024. Per la scuola di infanzia si tratta di 228 docenti su posto comune e 11 di sostegno. Per le scuole elementari sono previsti 484 docenti su posti comuni e 67 di sostegno. La maggior parte delle cattedre per le scuole medie è assorbita dai posti di italiano, storia e geografia (classe di concorso A-22): sono 136, seguono 89 posti di francese e altrettanti per sciente e matematica. I posti di sostegno previsti sono 59. Per le scuole superiori, fra le cattedre in organico dal maggior numero ci sono 56 posti per le discipline letterarie (a-12), 59 per lingue e culture straniere francese, e 41 per l’inglese. Matematica e fisica sono 31, e 25 per scienze motorie e sportive.
“Si tratta di delibere complesse che richiedono calcoli e simulazioni ma che servono per mettere in piedi gli organici e tutte le operazioni connesse, dalla mobilità del personale, ai part-time per sostituzione e graduatorie supplenti”, dice l’assessore all’Istruzione, Jean-Pierre Guichardaz.
Dopo l’approvazione le delibere sono trasmesse alle scuole “che, sulla base del numero di alunni, considerando bocciati e ritirati ed eventi straordinari o non programmabili, strutturano gli organici di fatto. L’intendimento è arrivare l’11 settembre, tranne eventuali problemi, con gli organici perfezionati e pronti per la partenza”.
Rispetto alle scuole con pochi iscritti spetterà, secondo l’assessore, ai “singoli comuni decidere, in base alle proprie risorse, eventuali chiusure”. “Noi forniamo il personale docente – spiega – e poi sono loro che devono fare le valutazioni di sostenibilità: ci sono un paio di scuole che avranno numeri molto piccoli di iscritti e i Comuni dovranno valutare se mantenerle”.
Fonte Ansa.it