
(ANSA) – PERUGIA, 01 MAG – Neet, giovani che non studiano e
non lavorano: l’Umbria è tra le regioni che ne recuperano di
più. L’assessore allo Sviluppo economico della Regione Umbria,
Michele Fioroni, commenta che il rapporto dell’Istat sul
Benessere equo e sostenibile fotografa un’Italia ancora distante
dagli altri Paesi europei su giovani Neet. Ciò nonostante si
registra una performance molto positiva dell’Umbria, superiore
alla media nazionale, con una riduzione del 5% della platea
complessiva.
L’assessore si dichiara soddisfatto per le politiche messe in
campo e i risultati ottenuti, che quotidianamente incoraggiano a
proseguire in questa direzione. Con l’ultimo incentivo erogato
da Arpal Umbria, l’Agenzia regionale per le politiche attive del
lavoro, in poco più di un mese sono stati attivati oltre 200
rapporti di lavoro, il 95% di questi a tempo indeterminato, di
cui il 60% a favore di giovani, con altissima partecipazione di
giovani donne. (ANSA).
Fonte Ansa.it