
(ANSA) – AOSTA, 28 APR – L’Osservatorio regionale permanente
sulla legalità e sulla criminalità organizzata e di tipo mafioso
ha approvato alcune iniziative per i prossimi mesi, tra cui un
progetto di divulgazione destinato ai ragazzi, attraverso la
formazione di “giovani ambasciatori della legalità”. Saranno poi
realizzati alcuni incontri pubblici sul tema della criminalità
organizzata. Inoltre l’Osservatorio ha deciso di avviare un
monitoraggio sul fenomeno mafioso in Valle d’Aosta, con il
supporto del Comitato tecnico (come previsto dall’articolo 5
della legge regionale numero 1/2022).
Durante la riunione che si è svolta nel pomeriggio sono anche
state presentate le linee prioritarie delle politiche regionali
in materia di legalità e di sicurezza per l’anno 2023 che
saranno approvate in una riunione successiva, come anche la
Relazione annuale sulle attività svolte dall’Osservatorio nel
2022.
“Prosegue – ha dichiarato il presidente del Consiglio,
Alberto Bertin – la nostra attività di prevenzione antimafia
attraverso azioni di informazione, sensibilizzazione e analisi
dei fenomeni criminali. Sulla base delle proposte emerse dal
confronto di oggi, l’Osservatorio ha definito un calendario di
massima sulle prime attività da realizzare nel corso del 2023,
funzionali ad accrescere la conoscenza e a far maturare la
coscienza sul fenomeno mafioso e le sue declinazioni attuali”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it