
(ANSA) – BOLOGNA, 23 APR – “Il 25 Aprile è una festa che
coinvolge tutti gli italiani- prosegue il presidente ci ricorda
la nostra libertà conquistata con la Resistenza, con la
partecipazione e il coraggio di chi scelse di stare dalla parte
giusta contro la dittatura. Una pagina della nostra storia che
non si può cambiare, che non si può riscrivere: nessuno può
pensare di mettere in discussione le radici antifasciste
dell’Italia repubblicana e della nostra Costituzione, nate dalla
lotta partigiana, i principi e i valori di democrazia, libertà,
solidarietà”. Lo dice il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano
Bonaccini. “E la memoria di ciò che è stato dobbiamo
trasmetterla ai nostri giovani, attraverso un impegno costante,
perché continuino ad essere fieri testimoni della nostra
libertà”, aggiunge.
“Abbiamo un grande debito di riconoscenza verso le
generazioni che ci hanno preceduto. Verso le tante donne e i
tanti uomini che lottarono per superare le tragedie causate dal
fascismo, alleato funesto del nazismo. E dobbiamo essere grati
alle nostre madri e i nostri padri, a chi riscattò l’onore
dell’Italia”, continua il presidente che martedì interverrà in
piazza Nettuno a Bologna dove, alle 10.15, è in programma
l’alzabandiera con picchetto militare d’onore e la deposizione
di una corona al Sacrario dei Caduti Partigiani, insieme al
sindaco della Città Metropolitana, Matteo Lepore, e ai vertici
locali dell’Associazione nazionale partigiani.
Alle ore 14.30 il presidente della Regione sarà anche a
Gattatico (Reggio Emilia) a Casa Cervi a inaugurare la festa ’25
Aprile a Casa Cervi. Resistenza, femminile, plurale’. (ANSA).
Fonte Ansa.it