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Carceri: a Larino mostra studenti e detenuti su Grossman

(ANSA) – LARINO, 14 APR – Si intitola “Vasilij Grossman e il
dramma della guerra” la mostra presentata nella Casa
Circondariale di Larino che ha visto coinvolti gli studenti
dell’Itaeg ‘San Pardo’ insieme ai detenuti che frequentano i
corsi didattici. Il progetto, coordinato dalla docente Elena
D’Angelantonio in collaborazione con i docenti dell’indirizzo
agrario del carcere, è stato realizzato dagli allievi del diurno
e del serale dell’Itaeg San Pardo con gli ospiti della struttura
restrittiva.
    Gli alunni, partendo dal dramma della guerra tra Ucraina e
Russia, hanno realizzato una mostra a pannelli che ripercorre le
tappe più importanti della vita del giornalista e scrittore
Vasilij Grossman, ucraino, di lingua russa ed ebreo.
    Gli studenti del Secondo Periodo della Casa circondariale hanno
spiegato ai loro compagni come l’autore arrivi a definire
comunismo e nazismo due facce della stessa medaglia. Hanno
sottolineato, inoltre, l’importanza, per questo autore, del
concetto di verità, strettamente connesso a quello di libertà e
di come valga la pena:”vivere sempre, anche nelle situazioni più
tragiche”.
    La mostra, dalla sede carceraria frentana sarà trasferita
all’Itaeg “San Pardo” per il convegno del 18 aprile, alle ore
10, nell’Aula Magna della scuola superiore dove resterà fino
alla fine del mese di aprile.
    La realizzazione dell’iniziativa è stata possibile grazie
alla direttrice della Casa Circondariale di Larino Antonella De
Paola che ha accolto con entusiasmo, facendola propria, l’idea
progettuale degli studenti della sede carceraria e al capo area
trattamentale, Brigida Finelli, molto attenta
nell’accompagnamento dei percorsi esecutivi e di rieducazione.
    La dirigente scolastica dell’Istituto Emilia Sacco sottolinea
soddisfazione per la realizzazione di un progetto culturale e
della sinergia tra la scuola superiore e l’istituto
penitenziario. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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