
(ANSA) – FERMO, 08 APR – I carabinieri di Fermo e Porto San
Giorgio hanno denunciato in concorso per ricettazione due
giovani napoletani, in seguito a truffe subite da due coppie di
anziani del posto. La denuncia è avvenuto nell’ambito di
controlli intensificati in occasione delle festività pasquali e
mirati a proteggere le persone più vulnerabili. In entrambi i
casi gli anziani erano stati preventivamente contattati
telefonicamente da soggetti che si erano spacciati come nipoti,
che avrebbero riferito di dover risolvere urgenti questioni
giudiziarie e di avere quindi bisogno di denaro che chiedevano
di preparare, nell’attesa di consegnarlo alle ‘autorità’ che si
sarebbero poi presentate a ritirarlo. In uno dei due casi, per
rendere ancora più credibile la circostanza, veniva richiesto di
recarsi presso l’ufficio postale a ritirare delle raccomandate,
riferite a tali vicende giudiziarie. Poco dopo i malfattori si
introducevano negli appartamenti degli anziani e, presentatisi
in un primo caso come sottufficiali dell’Arma dei Carabinieri, e
nel secondo caso come direttore dell’ufficio postale, si
facevano consegnare un totale di 3.800 euro e vari monili in
oro. Il dispositivo messo in atto dai carabinieri ha consentito,
anche attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza, di
individuare l’auto usata dai due malfattori. monitorata e
segnalata a una sezione della polizia stradale che, ad Avezzano,
ha fermato i due napoletani, poco più che ventenni, trovati in
possesso di tutta la refurtiva, poi recuperata e restituita alle
vittime. I due, al momento, sono stati denunciati per
ricettazione in concorso, in attesa degli sviluppi
investigativi. (ANSA).
Fonte Ansa.it