(ANSA) – PESCARA, 04 APR – Una delle vittime riconosciute con
l’esame del Dna tra le quattordici vittime ancora non
identificate e sepolte nel cimitero dei minatori del Bois du
Cazier, a Marcinelle, Dante Di Quilio, era abruzzese. Era nato
ad Alanno (Pescara) il 10/11/1928 e nella tragedia della
miniera lasciò una moglie e 2 figli.
A Marcinelle morirono 60 abruzzesi di cui 24 di Manoppello,
comune vicino ad Alanno. In totale nella miniera morirono 262
persone di cui 136 italiani. (ANSA).
Fonte Ansa.it