
(SEGUE) – MILANO, 06 MAR – E’ stata ancora una notte di ressa
e bivacchi, a Milano, quella trascorsa da centinaia di persone
di fronte alla sede distaccata dell’Ufficio stranieri della
Questura, che si trova nella periferia nord della città, in una
caserma del Reparto Mobile in via Cagni. E proprio oggi la
Questura ha deciso di variare il giorno di presentazione, non
più al lunedì ma al martedì, e di rendere l’accesso
quindicinale.
La scorsa notte tra via Cagni e le strade e giardini
limitrofi si è assistito a bivacchi improvvisati, donne e
bambini al freddo, poliziotti in tenuta antisommossa per
contenere le persone che cercano di entrare. Un 19enne magrebino
si è contuso durante il ribaltamento di una transenna (strutture
messe di recente per contenere gli stranieri) ed è stato
trasportato dal 118 in codice verde alla Multimedica di Sesto
San Giovanni (Milano).
I migranti infatti fanno a spintoni, talvolta perfino con
blitz organizzati su base etnica che coinvolgono decine di
persone, per poter essere una delle 120-130 che verranno
accettate poi durante la settimana all’Ufficio stranieri per
presentare le pratiche. Una situazione che sia la politica, sia
il privato sociale sia i sindacati di Polizia avevano definito “inaccettabile” e “indegna di una città come Milano”. (SEGUE).
Fonte Ansa.it