
(ANSA) – AOSTA, 03 MAR – Sono in corso accertamenti sulla
dinamica dell’incidente sul lavoro costato la vita ad Alberto
Negri, 59enne di Verrès autista della Vita spa di Arnad. Tra le
ipotesi al vaglio c’è che l’uomo sia rimasto incastrato dopo che
una terza persona, forse un manutentore, ha girato la chiave nel
quadro per bloccare le porte. Proprio in quel momento Negri
stava scendendo dal mezzo per una pausa. Il pullman si sarebbe
spostato – per cause da accertare – facendo finire l’autista
schiacciato contro il muro posizionato a lato di via della
Stazione.
All’arrivo del 118 l’autista era ancora bloccato tra il bus e
il muro. Dopo che il veicolo è stato allontanato dal bordo della
strada, i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare
il decesso dell’uomo.
Al momento dell’incidente il pullman di linea non era in
servizio e a bordo erano in corso dei controlli relativi alla
manutenzione, probabilmente degli estintori.
I carabinieri hanno posto sotto sequestro il mezzo e la
procura di Aosta aprirà un fascicolo per far luce sull’accaduto.
La salma della vittima si trova presso la camera mortuaria di
Verrès. (ANSA).
Fonte Ansa.it