
(ANSA) – GENOVA, 28 FEB – Proroga dei contratti a tempo
determinato negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia
comunali fino al 30 giugno 2023, otto nuove assunzioni a tempo
indeterminato in più rispetto a quanto già previsto, e un
impegno a non privatizzare il servizio.
Sono le rassicurazioni che il sindaco Marco Bucci ha dato ai
sindacati della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil nel
pomeriggio – dopo lo scioglimento della seduta del consiglio
comunale per via delle accese proteste – durante un incontro
chiarificatore.
Il contenuto dell’accordo, che anticipa un tavolo di
confronto tra amministrazione e sindacati previsto nei prossimi
giorni, è stato rivelato da una delegata sindacale alle decine
di maestre e collaboratrici scolastiche precarie che hanno
atteso, nell’atrio di palazzo Tursi, le risposte non arrivate né
durante il consiglio comunale né nei giorni scorsi in altre sedi
istituzionali.
Da chiarire in quale modo si troveranno le coperture
finanziarie visto che parte dei precari dei servizi educativi
della fascia 0-6 anni fino a oggi erano retribuiti con fondi
Covid e in parte con altri fondi sul personale a cui il Comune,
in base a determinate norme, non può più attingere.
A rischio ci sono circa 50 posti di lavoro. Il contratto di
queste figure, che garantiscono l’erogazione del servizio, era
in scadenza questo venerdì 3 marzo. (ANSA).
Fonte Ansa.it