
(ANSA) – POTENZA, 27 FEB – Dal 2012 al 2022 il centro storico
di Potenza “ha perso 84 negozi di commercio al dettaglio (da 437
a 353), mentre a Matera – nello stesso periodo – la riduzione
delle attività di commercio al dettaglio è stata “di circa il
sei per cento nel centro storico e di quasi il 15 per cento nel
resto dell’area comunale”. I dati sono emersi da uno studio di
Confcommercio sulla demografia di impresa nelle città italiane
dal 2012.
Secondo Confcommercio, a Potenza “solo i bar, in totale 70,
resistono alla desertificazione commerciale”, che rappresenta un
pericolo reale “dopo la ‘fuga’ di tanti uffici pubblici e
statali. Non c’è più tempo da perdere”, ha detto
l’organizzazione di categoria.
Per quanto riguarda Matera, si è registrato “un aumento
significativo delle attività legate al turismo, in particolare
nel settore della ricettività e dei bar e ristoranti, sia nel
centro storico che nelle altre arre della città. Tra il 2012 ed
il 2022, le attività del settore ricettivo presenti nel centro
storico sono aumentate di quasi il 450 per cento e del 360 per
cento quelle fuori dal centro storico. Crescita relativa alle
strutture alberghiere tradizionali, ma soprattutto alle
extra-alberghiere quali case per le vacanze, affittacamere per
brevi soggiorni, bed and breakfast, residence. Il trend positivo
caratterizza anche le attività di bar e ristoranti che negli
ultimi dieci anni hanno visto una crescita nella nostra città
del 22 per cento nel centro storico e del 21 per cento nel resto
della città”. (ANSA).
Fonte Ansa.it