
(ANSA) – VERONA, 21 FEB – Antonio Albanese mette
momentaneamente il ciak nel cassetto per debuttare come regista
del Rigoletto all’Arena di Verona, seconda novità del 100/o
Opera Festival 2023. Per un capolavoro del teatro musicale di
tutti i tempi, mai uscito dal repertorio dalla prima veneziana
del 1851, Fondazione Arena guarda ad un uomo di teatro e del
cinema chiamando appunto alla regia Albanese, pluripremiato
attore e regista che ha già firmato messinscene d’opera, fra gli
altri, al Teatro alla Scala, al Petruzzelli di Bari e al
Filarmonico di Verona: Rigoletto debutterà l’1 luglio, con
repliche fino al 4. La vicenda di Rigoletto sarà collocata nel
Polesine degli anni ’50, parte di quella pianura rurale in cui
Verdi nacque e scelse di vivere, diventata poi luogo d’elezione
del grande cinema italiano, da Fellini a Pupi Avati. Tutta la
produzione sarà un omaggio al cinema neorealista del Dopoguerra,
stagione in cui convivono ferite profonde e voglia di rinascita.
“È un vero onore per me occuparmi del buffone di corte più
drammatico – spiega Albanese – Considero Rigoletto un’opera
impetuosa capace di esaltare passione e amore, vendetta e
potere. Animare e incastonare questo capolavoro all’interno
dell’Arena di Verona, per di più per i cento anni di questo
spazio unico al mondo, mi rende felice”. (ANSA).
Fonte Ansa.it