
(ANSA) – CAMPOBASSO, 20 FEB – In Molise la materia per la
quale si litiga di più davanti ai giudici del Tar è la sanità:
sono stati 87 i nuovi ricorsi presentati nello scorso anno,
mentre nel 2021 si era già registrato un aumento del 150%
rispetto all’anno precedente. Nel 2022 c’è stato un ulteriore
aumento che corrisponde a circa il 25% cento dei ricorsi
annuali. Il dato è emerso nella relazione del presidente del Tar
Molise Nicola Gaviano, durante la cerimonia di inaugurazione
dell’Anno giudiziario della giustizia amministrative tenutasi
nell’aula magna del convitto Mario Pagano a Campobasso.
“Sono costretto a ricordare – ha osservato Gaviano nella sua
relazione – che il dato nazionale concernente questo settore è
appena del 4,6%, vale a dire quasi sei volte più modesto, e che
in tutte le altre regioni la percentuale è inferiore al 10. Nel
dato regionale in questa materia di contenzioso – ha aggiunto il
presidente – si riflette l’anomalia di una società e di un
mercato che si trovano da tempo sottoposti ai rigori di un
regime commissariale costretto, a sua volta, a muoversi tra
imperativi contrapposti, mille strettoie giuridiche e almeno
altrettante difficoltà operative”.
In merito all’attività dello scorso anno il primo gennaio del
2022 i ricorsi pendenti davanti al Tar del Molise erano 697, nel
corso dell’anno i nuovi ricorsi presentati sono stati 367 e
nello stesso periodo quelli definiti sono stati 479.
Complessivamente il numero delle controversie pendenti è sceso
del 14,4%. (ANSA).
Fonte Ansa.it