
(ANSA) – FOGGIA, 19 GEN – Stava entrando in un bar con una
pistola calibro 9 con il colpo in canna Antonello Francavilla,
arrestato dalla Polizia per porto illegale di arma da sparo.
Francavilla, 46 anni, è sorvegliato speciale, ritenuto al
vertice del clan Sinesi-Francavilla della cosiddetta ‘Società
foggiana’.
Il 46enne stava entrando in un bar in una zona semi centrale
della città quando è stato notato dai poliziotti che lo hanno
fermato e perquisito: in uno zainetto aveva una pistola calibro
9 e 14 proiettili.
Sull’arma, posta sotto sequestro, saranno effettuati
accertamenti balistici.
Francavilla era scampato a un agguato lo scorso 2 marzo
all’interno della sua abitazione a Nettuno, dove stava scontando
gli arresti domiciliari. In casa c’era anche suo figlio 16enne
che rimase gravemente ferito. Per questo agguato è in carcere
dal 2 agosto scorso Antonio Fratianni, 56 anni, con l’accusa di
duplice tentato omicidio. Fratianni è un noto imprenditore edile
foggiano che avrebbe sparato per non restituire una ingente
somma di denaro (600mila euro) ricevuta due anni prima dal clan
Francavilla. (ANSA).
Fonte Ansa.it