
(ANSA) – VENEZIA, 17 GEN – E’ ricordato anche Umberto
Nacamulli, morto a due mesi dopo essere stato deportato con la
famiglia ad Auschwitz, in una delle 24 pietre d’inciampo deposte
oggi a Venezia per ricordare le vittime della Shoah nel Giorno
della memoria.
La cerimonia si è protratta per tutta la giornata con una
sorta di pellegrinaggio davanti alle ultime abitazioni delle
vittime e, volta per volta, una delle pietre è stata posta sul
selciato della città lagunare. Quella di Nacamulli è nel
sestiere di Cannaregio, dove si trova il Ghetto ebraico. Con le
pietre poste oggi, Venezia raggiunge quota 157 Stolpersteine,
come sono state chiamate le pietre d’inciampo realizzate
dall’artista Gunter Demnig, che in città offrono un doloroso
percorso della memoria.
Si tratta non solo di un modo per ricordare le vittime
veneziane dell’Olocausto ma anche un atto per non dimenticare
l’accaduto. In città, infatti, vengo realizzati veri e propri
itinerari per ricostruire la storia del sacrificio degli ebrei e
farne memoria perpetua per cittadini, scolaresche e istituzioni.
(ANSA).
Fonte Ansa.it