
(ANSA) – GENOVA, 17 DIC – “Il piano presentato ieri dal
presidente Giovanni Toti per la gestione dei casi a bassa
complessità legati al virus influenzale è una risposta tardiva
alle esigenze del territorio”. A dichiararlo i capigruppo in
consiglio regionale Gianni Pastorino (Linea Condivisa), Luca
Garibaldi (Partito Democratico), Ferruccio Sansa (Lista Sansa) e
Fabio Tosi (MoVimento 5 Stelle).
“Gli strali di Toti contro i direttori sanitari e il tardivo
piano straordinario denotano una preoccupante disorganizzazione nella gestione
della sanità ligure. Soltanto adesso si pensa ad un piano di
gestione dell’emergenza quando la situazione è sfuggita di mano,
con centinaia di persone stipate nei pronto soccorsi, ambulanze
in coda per ore, reparti sovraffollati – aggiungono -. Una
situazione insostenibile, nonostante l’incessante impegno degli
operatori sanitari, lavoratrici e lavoratori cui Toti potrebbe
imporre un eventuale blocco delle ferie per carenza di operatori
sociosanitari. Carenze di cui Toti e la Regione sono i primi
responsabili. Da più di tre mesi infatti ci sono rallentamenti e
ritardi nelle assunzioni di personale”.
“Non si capisce bene poi – proseguono le opposizioni- il
ruolo del nuovo assessore regionale alla sanità visto che Toti
continua a fare dichiarazioni e uscite mediatiche in solitaria
e, nei fatti, a guidare la sanità ligure. Insomma un caos
organizzativo e gestionale che rischieranno di pagare i pazienti
e i lavoratori e le lavoratrici con maggiore stress e carico
lavorativo durante quest’ultimo periodo dell’anno. Il Piano
presentato è una misura emergenziale, tardiva e senza un
percorso definito con le stesse strutture sanitarie, né
risolutiva dei gravi problemi della sanità ligure” (ANSA).
Fonte Ansa.it