
(ANSA) – MONASTERACE, 16 DIC – Un’azienda agricola che opera
nel settore della lavorazione di fiori e piante ornamentali è
stata sequestrata, a Monasterace, dei militari del Nucleo
Operativo di Polizia Ambientale dell’Ufficio Circondariale
Marittimo di Soverato, per violazioni in materia ambientale. Il
titolare dell’attività è stato denunciato per deposito non
autorizzato ed incontrollato di rifiuti con l’aggravante della
miscelazione e dello scarico di reflui industriali senza
autorizzazione e senza alcun processo depurativo.
L’azienda, che si estende su una superficie di 70 mila metri
quadri, è composta da un gruppo di quattro serre, tre capannoni
adibiti a deposito, uffici, celle frigorifero, centrale termica,
officina meccanica e locale deposito. Dai primi accertamenti
effettuati, secondo quanto riferito, è stata trovata all’interno
dell’area sequestrata una enorme quantità di rifiuti, stimata in
circa 350 metri cubi, di cui alcuni di natura pericolosa, gran
parte dei quali abbandonati in zone all’aperto. n alcuni casi i
rifiuti erano coperti da folta vegetazione e soprattutto
risultavano sversati direttamente sul terreno senza precauzioni
che potessero evitare il possibile inquinamento della superficie
e con il rischio di interessare anche le falde acquifere
sottostanti. Inoltre, le acque di lavorazione delle serre,
quelle della centrale termica, quelle dell’impianto di
concimazione e dei piazzali esterni sarebbero finite
direttamente nell’ambiente senza subire alcun trattamento
depurativo.
Dai controlli amministrativi eseguiti è risultato anche che
l’azienda non era in possesso dell’autorizzazione unica
ambientale, del certificato prevenzione incendi e
dell’autorizzazione allo scarico mentre la centrale termica al
servizio dell’azienda era priva di autorizzazione alle emissioni
di fumi. (ANSA).
Fonte Ansa.it