
(ANSA) – AVEZZANO, 21 OTT – “Una proposta di legge, di
iniziativa regionale, ma di cui ora mi farò promotore, con i
colleghi Sigismondi e Testa anche in sede parlamentare, prevede
che i tribunali cosiddetti “minori” dell’Abruzzo possano
continuare a restare in funzione senza oneri per lo Stato, ma
con il loro mantenimento a carico alla Regione”. Lo dice
l’assessore regionale al Bilancio, Guido Liris, neo senatore di
Fratelli d’Italia, che stamattina ha partecipato alla
manifestazione promossa ad Avezzano (L’Aquila) in occasione
dello sciopero degli avvocati che protestano per la salvaguardia
e contro la chiusura del palazzo di giustizia e che auspica un
immediato colloquio con il nuovo ministro della Giustizia non
appena sarà nominato.
“I tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto devono
continuare ad esistere, perché rappresentano un presidio di
legalità in aree spesso marginali e che per questo spesso più di
altre fanno gola alla criminalità”, rileva Liris, “ma anche
perché la loro chiusura rappresenterebbe un aggravio per i
tribunali ai quali sarebbero accorpati, con un peggioramento dei
servizi al cittadino”.
“Sento una grande responsabilità essendo espressione della
forza politica che esprime il presidente del Consiglio in
pectore”, aggiunge il neo senatore. “Il nuovo governo dovrà dare
risposte attese da anni, considerando che la chiusura dei
tribunali minori non è un atto di spending review”, osserva, “ma
un aggravio di spese, un atto di destabilizzazione del
territorio, una follia dei governi tecnici avallata dai governi
politici che si sono avvicendati in questi anni”.
“Una parte dei Ministeri ‘tifa’ ancora per la chiusura e
l’accorpamento, ignorando le esigenze dei cittadini e della
giustizia”, rileva Liris, “ma i tribunali sono un presidio di
legalità di prossimità di cui non si può fare a meno,
soprattutto in aree tanto vaste come quella della provincia
dell’Aquila”.
“Parliamo di tribunali che in termini di quantità e qualità
del lavoro svolto sono equiparabili a molti tribunali cosiddetti
maggiori”, insiste l’assessore, che si dice “al fianco dei
magistrati e dell’Ordine degli avvocati”.
“La proroga della chiusura attualmente in essere”, chiosa
Liris, “deve in ogni caso prevedere la presenza dei magistrati
ma anche il completamento della pianta organica dei tribunali,
scongiurando la morte per asfissia di questi presidi”. (ANSA).
Fonte Ansa.it