
(ANSA) – ROMA, 19 OTT – Sorprese archeologiche nel quartiere
Parioli a Roma: un tratto di una strada romana basolata,
verosimilmente pertinente alla Salaria Vetus,e i resti di un
monumento funerario di età imperiale sono emersi durante le
indagini archeologiche condotte sotto la direzione della
Soprintendenza Speciale di Roma nell’ambito dei lavori di Terna
S.p.A. per la realizzazione della Nuova linea dell’alta tensione
Nomentana-Villa Borghese. La strada basolata, individuata per
una lunghezza di circa 4 metri, è larga 4 metri e presenta ai
lati parte delle originarie crepidini (marciapiedi). È orientata
approssimativamente lungo la direttrice dell’odierna via
Bertoloni. Il monumento funerario, tipico della cosiddetta
Salaria Vetus così come delle grandi vie consolari, si
affacciava direttamente sulla strada lungo il suo lato
orientale. Nella tomba, probabilmente rimaneggiata in antico,
sono stati trovate anche due lucerne della prima metà del III
secolo dopo Cristo e pochi frammenti ossei. I rinvenimenti sono
avvenuti tra 1 e 1,50 metri al di sotto dall’attuale piano
stradale. Gli scavi, con la direzione scientifica di Fabrizio
Santi, archeologo della Soprintendenza Speciale di Roma e
condotti sul campo dagli archeologi Cesare Baglieri, Angela
Conti e Viviana Petraroli della Tethys srl, sono ancora in corso
di svolgimento e finalizzati alla corretta individuazione dei
reperti antichi, alla loro tutela e a raccogliere dati e
informazioni scientifiche, permettendo la prosecuzione
dell’opera il più rapidamente possibile. “Ancora una volta
abbiamo la possibilità di assistere a un ritrovamento di grande
rilievo grazie alla sinergia tra la Soprintendenza e Terna. Una
delle tante collaborazioni virtuose – spiega Daniela Porro,
Soprintendente Speciale di Roma – che permette alla cittadinanza
di essere testimone di come si possano far convivere
armoniosamente servizi per l’utenza e la tutela del patrimonio
archeologico e culturale di Roma”. (ANSA).
Fonte Ansa.it