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Capitale cultura Ue:Fvg,avanti su Agenda Urbana con Slovenia

(ANSA) – TRIESTE, 05 SET – Un tavolo di lavoro ad hoc sarà
costituito per coordinare la programmazione dell’Agenda Urbana
sviluppata congiuntamente in vista della Capitale europea della
Cultura da Gorizia e Nova Gorica. Dell’investimento, che per
parte italiana ammonta a 4 milioni, sarà responsabile il Gect
GO. E’ il risultato dell’incontro di oggi a Nova Gorica alla
presenza del ministro sloveno per lo Sviluppo e politica di
coesione europea, Aleksander Jevšek, e dell’assessore regionale
alle Finanze con delega ai Fondi comunitari, Barbara Zilli,
prima riunione istituzionale e tecnica dopo l’insediamento del
nuovo Governo sloveno. L’incontro – spiega una nota della
Regione – è stato l’occasione per presentare lo stato di
avanzamento dell’Investimento territoriale integrato (Iti)
transfrontaliero congiunto proposto nell’area della piazza
Transalpina da parte dei Comuni di Gorizia e Nova Gorica alla
presenza delle due Autorità di gestione dei fondi Fesr, la
Regione Fvg e lo Stato sloveno. “La visita del ministro ha
sancito la comune visione di intenti sulla valorizzazione dei
rispettivi Comuni e sulla volontà di attuare i progetti in
un’ottica di sussidiarietà – ha osservato Zilli – nella
consapevolezza che i piccoli centri siano cuore e motore della
crescita dell’intero territorio. Per la Regione Fvg, i lavori di
oggi hanno certificato “una grande collaborazione e unità di
intenti tra Fvg e Slovenia e rappresentano un incentivo a
continuare a investire sulla coesione tra i popoli e sui
progetti che valorizzino aree dismesse, rendendo questo
territorio simbolico di nuovo centro di una visione comune di
sviluppo sociale, culturale e economico”. Il ministro Jevšek ha
assicurato, come riporta una nota della Regione Fvg, “che si
farà interlocutore attivo nel quadro della nuova programmazione
21-27 e nel finanziamento, dopo aver toccato con mano la
consistenza dei progetti pensati per quest’area, particolarmente
meritori in quanto ripensano la vocazione di aree degradate e
ripristinano il patrimonio storico culturale che sono stato
orgoglio delle due realtà”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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