
(ANSA) – NAPOLI, 14 LUG – Il Comune di Telese Terme per la
sua biblioteca, in attesa dei finanziamenti della Regione
Campania e dei fondi del Pnrr, ha emanato un bando per reclutare
un direttore della struttura a ‘titolo gratuito’. Una decisione
che ha scatenato polemiche, soprattutto sui social. E che il
segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, definisce “sconcertante e grottesca”. Dal Comune del Sannio replicano che
la loro non è una offerta di lavoro ma una proposta di ‘volontariato culturale’ e parlano di “polemiche pretestuose”.
Le critiche più feroci arrivano da sinistra. “È mai possibile
che un’istituzione pubblica legalizzi lo sfruttamento
chiamandolo lavoro gratuito?”, attacca Fratoianni. “Mi auguro
che l’amministrazione comunale della città campana ritiri al più
presto la proposta. In caso contrario – conclude il segretario
di SI – presenteremo un’interrogazione parlamentare al governo
perché blocchi iniziative del genere”.
La replica del comune sannita non tarda ad arrivare. Gli
amministratori telesini si dicono increduli davanti a tanto
clamore: “Non è mai stato nelle nostre intenzioni l’obiettivo di
creare un posto di lavoro per questa strada, ma, molto più
semplicemente, di chiedere aiuto a chi, persona matura e senza
necessità economiche immediate, avendone le competenze, potesse
dedicare un po’ di tempo libero a questa sorta di ‘volontariato
culturale’. L’avviso, infatti, non implica il rispetto di un
orario di lavoro né altri obblighi connessi ed è pertanto, del
tutto evidente che non è rivolto, né pensato per un giovane
laureato in cerca di prima occupazione”.
“Troviamo, dunque – si conclude la replica del Comune – del
tutto strumentale la polemica in corso sui social ed, anzi,
ringraziamo ‘opposizione che in Consiglio Comunale ha votato
all’unanimità con la maggioranza il provvedimento in questione”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it