
(ANSA) – PERUGIA, 06 LUG – A partire da lunedì prossimo 11
luglio verrà applicata l’ulteriore rimodulazione di alcuni
servizi di Trasporto pubblico locale (Tpl) scaturita dal
confronto tra Regione, Busitalia e i Comuni umbri interessati.
La notizia è stata data dall’assessore regionale ai trasporti,
Enrico Melasecche.
“Come noto – ha affermato l’assessore – con l’avvio dei primi
giorni di sperimentazione, Busitalia aveva posto in essere, dal
27 giugno scorso, una serie di rimodulazioni del Tpl, le stesse
impostate due anni or sono e poi bloccate a causa della
pandemia. Quello stesso giorno avevamo annunciato anche di aver
incaricato i gestori del servizio a verificare entro i primi
quindici giorni eventuali necessità dei Comuni cui venire
incontro, tenuto conto della complessità notevole di un servizio
che riguarda i tre bacini regionali ed oltre 600 autobus in
movimento rispetto ad un intervento sui mezzi con riempimento
prossimo allo zero. Alcuni Comuni hanno fatto presente
specifiche necessità cui la Regione è venuta incontro grazie ad
un piano meglio definito in un rapporto di amplia collaborazione
con i gestori”.
“Oggi dunque il piano è pronto – ha proseguito Melasecche – e
verrà posto in essere a partire da lunedì 11 luglio con il
ripristino di varie corse nei comuni che hanno aperto un
confronto con i gestori. In particolare, ad esempio, i Comuni di
Marsciano, Gubbio, Gualdo Tadino, Scheggino, Orvieto, ed altri
ancora hanno trovato accoglimento delle proprie richieste.
I servizi minimi debbono essere garantiti ma parimenti le corse
a gradimento prossimo allo zero non possono essere
automaticamente prorogate”. “Questa fase di transizione andrà a cessare quando, finalmente,
entro un anno e mezzo, l’Umbria potrà avere un Tpl frutto di una
gara limpida e trasparente, volta al miglioramento qualitativo
del servizio ma anche ad un suo efficientamento. Invitiamo tutti
i cittadini – ha concluso l’assessore – a porre attenzione,
anche segnalando le corse superflue, in modo tale da rendere il
servizio sempre vicino alle reali esigenze della popolazione”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it