
Due alpinisti, probabilmente di nazionalità svizzera, sono morti a seguito di una caduta sul Cervino. I corpi sono stati recuperati questa mattina dal Soccorso alpino valdostano e trasportati a Cervinia. L’allarme era scattato ieri per il mancato rientro a valle della cordata.
I due sono precipitati nella zona della Cresta del Leone. I corpi sono stati trovati a circa 3.100 metri di quota. Alle operazioni ha partecipato anche la guardia di finanza di Cervinia. I due alpinisti sono caduti per circa 400 metri. Ben attrezzati, procedevano legati in conserva. I corpi sono stati ritrovati vicino a un canale. Non ci sono al momento testimoni dell’accaduto: uno potrebbe essere scivolato, portando con sé, nel vuoto, il compagno di cordata, oppure potrebbero essere stati colpiti da una pietra. Uno dei due alpinisti potrebbe avere 29 anni ma le procedure di identificazione ufficiale sono ancora in corso perché non sono stati trovati documenti delle due vittime. Non si conosce al momento quando possa essere accaduto l’incidente: su questo punto i loro familiari potrebbero fornire informazioni utili riguardo all’itinerario seguito. L’unico elemento noto è una prenotazione, per sabato sera, al rifugio Capanna Carrel (3.830 metri). Non si sa se l’abbiano effettivamente raggiunto e se procedessero in salita o in discesa.
Fonte Ansa.it