
(ANSA) – MILANO, 13 APR – Il teatro trasformato in un
ristorante, con gli spettatori seduti ai tavoli e serviti
direttamente da Rosina, Bartolo e Figaro: è l’allestimento del ‘Barbiere di Siviglia’ che andrà in scena il 22 aprile a Milano,
allo spazio Teatro 89, firmato da VoceAllOpera.
Il capolavoro di Gioacchino Rossini è la prima produzione
interamente firmata VoceAllOpera dopo due anni dall’ultimo
spettacolo a seguito del lungo periodo di inattività imposto
dalla pandemia e dopo l’inaugurazione della stagione 2022 dello
scorso marzo. Allo spettacolo partecipano i vincitori della
prima edizione del Concorso di canto e di regia dedicato a
Giancarlo Aliverta tenutosi nel novembre 2021. “Il Concorso
dedicato a Giancarlo Aliverta – racconta Gianmaria Aliverta,
presidente di VoceAllOpera – è un concorso che non premia solo i
cantanti lirici ma tutte le persone che lavorano (o che vogliono
intraprendere questa carriera) in ambito lirico. Per quanto
riguarda la regia, ad esempio, 22 sono stati i concorrenti che
hanno presentato un progetto per allestire il Barbiere di
Siviglia – a giudicarli, oltre me, anche Barbara Minghetti,
Alberto Triola e Alberto Mattioli – e in questa produzione
terremo a battesimo i vincitori per questa categoria, la regista
Giulia Bonghi e lo scenografo Luca Giombi che debutteranno con
un Barbiere tutto nuovo”.
Anche il cast è costituito da giovani promesse vocali che
hanno partecipato alle audizioni del concorso Giancarlo
Aliverta. L’Opera sarà rappresentata con l’accompagnamento
pianistico di Andrès Gallucci mentre la direzione del Coro
VoceAllOpera é affidata a Giacomo Mutigli. (ANSA).
Fonte Ansa.it