
(ANSA) – NAPOLI, 16 MAR – “L’attività vulcanica dei Campi
Flegrei è costantemente monitorata dalle reti di monitoraggio
dell’Osservatorio Vesuviano, in stretto contatto con il
dipartimento della Protezione Civile. I parametri geofisici e
geochimici analizzati indicano il perdurare dei trend registrati
nei mesi precedenti”. Lo dice Francesca Bianco, direttrice
dell’Osservatorio Vesuviano del’Istituto nazionale di Geofisica
e Vulcanologia (Ingv), in relazione alla scossa di magnitudo 3,5
registrata oggi pomeriggio e avvertita nettamente a Napoli oltre
che in tutta l’area flegrea.
“Allo stato attuale non si evidenziano elementi tali da
suggerire significative evoluzioni del sistema a breve termine,
fermo restando che una eventuale futura variazione dei parametri
monitorati (sismologici, geochimici e delle deformazioni del
suolo) può comportare una diversa evoluzione degli scenari di
pericolosità”, sottolinea Bianco.
L’evento di oggi si colloca all’interno di uno sciame
iniziato alle ore 15.12 e costituito da più di 16 terremoti.
(ANSA).
Fonte Ansa.it