
(ANSA) – BARI, 14 MAR – La Procura di Bari ha chiesto
l’archiviazione dell’indagine relativa al progetto di recupero
dei trulli da destinare a resort della società Serim a Costa
Ripagnola, nel Comune di Polignano a Mare, nel Barese. L’avviso
è stato notificato a legali e referenti dei comitati
ambientalisti che contro la realizzazione del resort e per la
tutela dell’area del Parco hanno avviato da anni una battaglia e
che valuteranno nei prossimi giorni – dopo aver letto il
provvedimento – se fare opposizione.
Nell’inchiesta, coordinata dal procuratore Roberto Rossi con
l’aggiunto Alessio Coccioli e il sostituto Baldo Pisani, la
Procura ipotizzava i reati di abuso d’ufficio e rifiuto o
omissioni di atti di ufficio a carico di tre persone (l’ex
soprintendente ai beni archeologici della Puglia, Luigi La
Rocca; Giuseppe Tedeschi sempre della soprintendenza
archeologica della Puglia; e Marilena Ingrassia Fonte
dell’ufficio tecnico del Comune di Polignano) e di abusivismo
edilizio a carico di un quarto indagato, l’imprenditore Modesto
Scagliusi, titolare della società Serim. L’area era stata
sottoposta a sequestro probatorio nell’ottobre 2019 per
verificare la regolarità dell’iter autorizzativo ed è stata
dissequestrata il 15 gennaio scorso.
A quanto si apprende, la richiesta di archiviazione si basa
sulla constatazione che non è possibile ipotizzare la
consumazione di reati collegati a interventi edilizi non ancora
eseguiti. (ANSA).
Fonte Ansa.it