
(ANSA) – PALERMO, 13 MAR – “Non ho nessuna intenzione di
dimettermi dalla carica di coordinatore regionale di Forza
Italia”. Lo ha detto Gianfranco Miccichè, secondo quanto
apprende l’ANSA da ambienti vicini al presidente dell’Ars. Una
secca smentita ad alcune ‘voci’, riprese da organi di stampa,
secondo cui il leader siciliano di Fi avrebbe espresso
l’intenzione di lasciare l’incarico dopo le regionali, in
seguito alla spaccatura all’interno del partito e agli attacchi
da parte di alcuni esponenti azzurri come l’assessore Marco
Falcone che ha definito “ondivaga” la gestione di Miccichè
sollecitando una riorganizzazione del partito.
Le divisioni all’interno di Forza Italia sarebbero state
innescate dalla riunione svoltasi ieri sera all’Ars, in
collegamento telefonico anche con Silvio Berlusconi e alla
presenza della senatrice Licia Ronzulli, venuta a Palermo per
fare il punto sulle prossime elezioni comunali e regionali.
All’incontro non hanno partecipato alcuni esponenti del partito
come gli assessori regionali Marco Falcone, Gaetano Armao e
Marco Zambuto. Nel corso della riunione è stata decisa la
candidatura di Francesco Cascio, esponente di Fi, a sindaco di
Palermo. Secondo l’ala che contesta Micciche sarebbe stata
avanzata dall’ex presidente del Senato Renato Schifani, anche
lui critico con Miccichè. Il segretario cittadino del partito
Andrea Mineo afferma invece in una nota che è stato proprio
Miccichè a proporre alla Ronzulli la candidatura di Cascio.
(ANSA).
Fonte Ansa.it