Tappa pavese oggi per l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia, Alessandra Locatelli. Le visite rientrano nell’ambito del tour organizzato per conoscere alcune realtà lombarde che operano nel mondo del sociale.
Dopo la presentazione presso la sede dell’Ats del progetto della Casa per giovani con disturbo dello Spettro Autistico, l’assessore ha visitato la comunità alloggio ‘Percorsi di crescita’ Dopo di Noi, della ‘Società Cooperativa Sociale Onlus Marta’, per terminare con una tappa a Sant’Alessio con Vialone, dove hanno sede il Centro Diurno per l’Autismo, il Cdd e il Cse ‘Il Tiglio’.
“Nel Pavese, così come in altri territori lombardi – ha dichiarato l’assessore – ho avuto modo di conoscere da vicino alcune straordinarie realtà che offrono servizi preziosi per le persone con disabilità e le loro famiglie. Ne è dimostrazione il progetto presentato oggi presso la sede di Ats, che in una residenza alla periferia di Pavia offre percorsi di accompagnamento all’autonomia per 16 ragazzi con autismo. Attraverso lo spirito della legge 112 sul ‘Dopo di noi’, i ragazzi sperimentano la coabitazione, l’autonomia nei piccoli compiti del vivere quotidiano e lo stare insieme. È un’iniziativa di grande valore, che dimostra come sia possibile avviare percorsi concreti di inclusione per dare risposte mirate alle persone e alle loro famiglie. Nel corso della presentazione ho espresso il mio plauso per questo bellissimo progetto condiviso con gli enti del territorio, le pubbliche amministrazioni, le Ats, l’Università e fortemente voluto dalle famiglie e dalle associazioni che le rappresentano”.
Il progetto prende spunto dall’esperienza condotta da anni alla struttura ‘Il Tiglio’ di Sant’Alessio con Vialone (Pavia), visitata questa mattina dall’assessore, e destinata a persone con una ‘grave disabilità’ autistica.
“Anche la comunità alloggio ‘Percorsi di crescita’ – ha aggiunto Locatelli – è una struttura che riesce a far sentire a casa le persone con disabilità che si apprestano a sperimentare la loro vita in un contesto familiare affrontando nuove sfide che li renderanno sempre più competenti nella vita quotidiana”.