
(ANSA) – TORINO, 03 MAR – La finta pubblicità di una nota
marca di prodotti da rasatura con il rasoio posizionato sopra le
labbra a formare un paio di inconfondibili baffi. Il presidente
russo Vladimir Putin trasformato in Adolf Hitler è il soggetto
dell’ultima opera dello street artist Andrea Villa, il ‘Banksy
torinese’, dedicata alla crisi Ucraina e intitolata ‘Il lupo
perde il pelo ma non il vizio’.
I manifesti sono stati affissi questa notte a Torino in
corso San Maurizio, all’altezza del civico 8 e all’angolo con
via Giulia di Barolo e in corso Vittorio Emanuele angolo corso
Cairoli.
Per spiegare la sua opera, l’artista sceglie un testo
ispirato a L’eterno ritorno di Friedrich Nietzsche. “Questa
guerra, come tu ora la vivi e l’hai vissuta – scrive – dovrai
viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci
sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere
e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e
grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte
nella stessa sequenza e successione – e così pure questo
politico e questo senatore in questo scranno, e così pure questo
attimo e io stesso. L’eterna clessidra della guerra viene sempre
di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere!”.
(ANSA).
Fonte Ansa.it