
(ANSA) – CAGLIARI, 28 GEN – Doppia cerimonia a Cagliari e
Sassari per il 104/o anniversario della “Prima Battaglia dei
Tre Monti” e per celebrare la “Festa di Corpo e delle Bandiere
di Guerra del 151° e del 152° Reggimento fanteria”. Le due
cerimonie della Brigata Sassari si sono svolte nella caserma “Monfenera” di Cagliari e “Gonzaga” di Sassari e si sono aperte
con la deposizione di corone d’alloro al movimento ai caduti.
Accanto al colonnello Marco Granari, comandante del 151°
Reggimento, e dal Colonnello Matteo Luciani, Comandante del 152°
Reggimento erano presenti autorità civili, militari e religiose.
Nel messaggio augurale inviato ai militari, il comandante della
Brigata “Sassari”, generale Giuseppe Bossa, ha richiamato
l’importanza del senso dell’onore, del dovere, del coraggio e
dell’orgoglio: “valori identitari tramandati da sos mannos, gli
antenati ai quali i sassarini di oggi devono continuamente
ispirarsi per essere sempre protagonisti di un silenzioso,
tenace e insostituibile impegno a salvaguardia delle istituzioni
repubblicane”.
Nel fare riferimento all’attività svolta dai Sassarini sui
diversi fronti il generale si è soffermato sul forte senso di
appartenenza che contraddistingue i soldati della Brigata “Sassari”, sottolineando “quanto forte sia il legame che unisce
i sassarini delle origini, combattenti sul fronte del Carso e
sull’altopiano di Asiago durante la Prima guerra mondiale, a
quelli di oggi. Questo legame – ha evidenziato – va ricercato
nell’essenza dei valori della Sardegna e dell’Esercito Italiano,
valori secolari come l’orgoglio: l’orgoglio di essere presenti
nelle circostanze in cui il dovere chiama e impone di non
voltarsi dall’altra parte, di mettersi in gioco in prima
persona, anche a rischio della propria vita”. (ANSA).
Fonte Ansa.it