
(ANSA) – AOSTA, 03 GEN – Nove nuovi ricoveri di malati Covid
in 24 ore. La pressione sull’ospedale Umberto Parini di Aosta
aumenta. Per questo, oggi l’Usl ha predisposto l’apertura di un
nuovo reparto, il Covid 3: dieci posti letto in Chirurgia
generale, dove l’attività ordinaria, nell’ultimo periodo, è
stata limitata alle urgenze proprio a causa dell’incremento dei
contagi.
Al Parini sono ora ricoverate in tutto 45 persone nei reparti
Covid ordinari e tre in Rianimazione.
In 24 ore in Valle d’Aosta sono stati rilevati 296 nuovi casi
che, a fronte di 58 guarigioni, portano il numero dei contagiati
attuali a 2.831. Il numero delle vittime dall’inizio della
pandemia nella regione alpina è 488.
Nella casa riposo Jb Festaz di Aosta è scoppiato un focolaio che
ha coinvolto cinque ospiti (su 69), di cui quattro vaccinati con
terza dose (il quinto non aveva potuto sottoporsi al richiamo a
causa di patologie che controindicavano la vaccinazione). Tre
ospiti sono stati trasferiti al Parini e due, asintomatici, si
trovano in isolamento nella struttura, che è stata chiusa alle
visite fino fino al 15 gennaio.
“Il contagio non ha toccato gli operatori sanitari – spiega il
direttore Patrick Therisod – e non ha riguardato Rsa e nucleo
demenze”.
Anche il capo della protezione civile regionale Pio Porretta è
risultato positivo al Covid-19.
“Per fortuna sono vaccinato con tre dosi – spiega – e questo ha
fatto sì che avessi solo un po’ di mal di gola e mal di testa il
primo giorno”.
Nell’ambito delle norme per il contrasto alla pandemia, sono
state 9.991 le persone controllate in Valle d’Aosta dal 27
dicembre al 2 gennaio: le forze dell’ordine hanno elevato cinque
sanzioni in materia di Green Pass. Sono quattro le sanzioni
inerenti il mancato uso di mascherine mentre in tre sono stati
denunciati per violazione della quarantena. Gli esercizi
controllati sono stati 407, con tre titolari sanzionati per non
aver fatto rispettare gli obblighi relativi alla certificazione
verde richiesta ai clienti. (ANSA).
Fonte Ansa.it