
(ANSA) – BARI, 20 DIC – Mentre aumentano i Comuni pugliesi
che decidono per l’uso delle mascherine all’aperto nelle
festività natalizie, con il sindaco di Foggia che ha siglato
oggi la sua ordinanza, crescono di 14mila in una settimana le
somministrazioni di prime dosi in Puglia. Anche anche tra i più
piccoli si registra un buon risultato con il 2,5% dei bimbi tra
5 e 11 anni che hanno ricevuto la prima dose (+0,5% rispetto
alla media nazionale).
Si tratta di numeri che da una parte confermano che si è
compresa l’importanza di contrastare il virus con la campagna
vaccinale, e dall’altra fanno intendere il desiderio di tronare
quanto prima alla normalità. Anche il ministro per il Turismo,
Massimo Garavaglia, ha spiegato a Lecce, dove ha partecipato a
un incontro all’Università, che “di un nuovo lockdown proprio
non se ne parla. Già dare queste notizie è controproducente – ha
rilevato – perché innesca un clima di sfiducia che è l’ultima
cosa che serve non solo al turismo, ma a tutti”. “Vorrei un bel
Natale – ha evidenziato – un bel mesetto senza parlare di
Covid”.
Da convincere sono soprattutto i più giovani. Il maggior
numero di non vaccinati è concentrato nella fascia 30-49 anni:
sono in tutto 124.726 anche se c’è stato un “recupero” di circa
cinquemila persone rispetto alla settimana scorsa. Non si sono
ancora vaccinati, inoltre: 56.156 pugliesi nella fascia tra 50 e
59 anni; 51.242 tra 20 e 29 anni, e 52.742 tra 12 e 18 anni.
Anche in quest’ultima fascia, però, c’è stata un’accelerazione
con circa tremila dosi. Complessivamente nella regione 3.136.000
persone hanno ricevuto la prima dose, 2.915.830 hanno completato
il ciclo primario, mentre 1.095.917 di pugliesi hanno ricevuto
la terza dose. La copertura per la prima dose è all’88% (+2.1%
rispetto alla media italiana), 82% per la seconda dose (+2.1%
rispetto alla media italiana), e 31% per la terza dose (+3.1%
rispetto alla media italiana).
Nelle ultime 24 ore, intanto, su 14.744 test sono risultate
positive al Covid 414 persone in Puglia, con un tasso di
positività del 2,8%, in crescita rispetto al 2% di ieri. Quattro
i morti registrati. Su un totale di 7.440 persone attualmente
positive, 152 sono ricoverate in area non critica e 26 in
terapia intensiva. (ANSA).
Fonte Ansa.it