
(ANSA) – POTENZA, 09 DIC – E’ “in peggioramento la
performance” della Basilicata negli ultimi sette giorni: la
constatazione della Fondazione Gimbe dopo il consueto
monitoraggio settimanale fotografa un andamento della pandemia
che, in Basilicata, ha sentito “suonare la campanella” due
giorni fa, quando due numeri hanno fatto pensare: 116 nuovi
positivi rispetto ai 55 del giorno precedente e la riapertura
della terapia intensiva covid nell’ospedale “Madonna delle
Grazie” di Matera, dove è tuttora ricoverato un uomo di oltre 70
anni, non vaccinato, che ha visto peggiorare le sue condizioni.
L’unica buona notizia – per ora – è che nei laboratori lucani
che cercano il virus sono state individuate tutte le varianti
emerse ma non ancora “omicron”.
La Fondazione Gimbe ha spiegato che vi sono 211 “casi
attualmente positivi per 100 mila abitanti e si evidenzia un
aumento dei nuovi casi (23,4 per cento) rispetto alla settimana
precedente”. Ad ogni modo, sono “sotto soglia di saturazione i
posti letto in area medica (cinque per cento) e il terapia
intensiva occupati da pazienti covid-19”.
In Basilicata – tenendo conto dell’attività ridotta legata
alla giornata festiva di ieri – oggi sono emersi due nuovi
positivi su 137 tamponi analizzati; in isolamento domiciliare si
trovano 1.219 persone. Intanto, “sono 439.737 i lucani che hanno
ricevuto la prima dose del vaccino (79,5 per cento), 407.693
quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (73,7 per cento)
e 80.708 quelli che hanno ricevuto la terza dose (14,6 per
cento) per un totale di somministrazioni effettuate pari a
928.138 su 553.254 residenti”, precisa il bollettino quotidiano
della task force. L’obiettivo è “spingere” sulle vaccinazioni: a
partire da domenica prossima, 12 dicembre, gli buh vaccinali
dell’Azienda sanitaria di Potenza resteranno aperti anche la
domenica: Uniche soste previste sono quelle di Natale e 26
dicembre, 1, 2 e 6 gennaio 2022. I bambini che hanno un’età
compresa fra cinque e undici anni riceveranno il vaccino a
partire da domenica 19 dicembre “e a seguire tutte le domeniche
dal 2 gennaio 2022”. (ANSA).
Fonte Ansa.it