
(ANSA) – PALERMO, 09 DIC – E’ partita la
commercializzazione, con la distribuzione nazionale in alcune
tabaccherie specializzate, di ‘Nicita’ ed ‘Efebo’, due sigari
fatti con tabacco siciliano in Nicaragua, nell’area di Estelì,
la città considerata la capitale del tabacco del paese
latino-americano. Da un’idea del palermitano Federico Marino, 54
anni, che ha messo su una coltivazione di tabacco ‘Kentucky’
nella zona di Bagheria (Pa), la produzione dei sigari
siculo-americani è stata affidata all’azienda di Victor Calvo,
uno dei maggiori imprenditori e produttori di sigari del
Nicaragua, dove lavorano circa 1.500 persone. “Finalmente dopo
diversi mesi di lavoro e dopo aver atteso tutte le
autorizzazioni siamo arrivati nelle tabaccherie – dice
orgoglioso Federico Marino che opera con la ‘Italian Cigar
Group’ – siamo gli unici al mondo a fare questo blend di tabacco
siciliano misto a quello di ‘Liguero’ di Estelì. Da 150 anni non
si coltivava il tabacco in Sicilia – sottolinea Marino –
Selezioniamo le migliori foglie da spedire in Nicaragua dove
avviene un’ulteriore selezione prima della lavorazione e
produzione. Il prodotto è di alta qualità”. L’Efebo si
differenzia dal Nicita perché ha un tabacco ‘affumicato’, ma
entrambi in scatole da veti pezzi vengono prodotti in quattro
formati: Toro, Robusto, Figurado e Gordo. La fascia è
dell’Ecuador, la sottofascia del Nicaragua e il ripieno è il mix
tra tabacco Kentucky siculo e quello nicaraguense. “La
caratteristica del nostro tabacco è che ha un’aroma diverso da
quello del Nicaragua – osserva Marino – forse per il sole e i
profumi delle nostre campagne, la vicinanza del nostro mare”.
Intanto, le prime 600 scatole arrivate sono state già girate ai
tabaccai. “Attendiamo dal Nicaragua un’altra fornitura prima di
Natale – conclude Marino – il sigaro siculo-nicaraguense sta
piacendo a tanti appassionati”. (ANSA).
Fonte Ansa.it